Come cambia il modo di navigare con bimbo a bordo

Scritto da: il 7 settembre, 2010 in Blu a Bordo

Non si può pensare che tutto sia come prima… infatti è MOLTO PIU BELLO ma:

Quando si può si deve dividere le navigazioni in tappe un Po più corte… direi che le 30-40 miglia al giorno sono da considerarsi un limite; quando inevitabilmente le navigazioni devono essere più lunghe calcolarle cercando di sfruttare al massimo le ore in cui blu dorme.

Controllare il meteo attentamente in modo da evitare il più possibile il cattivo tempo e lunghe e dure boline; ridurre la velatura un po’ prima…

il mondo troppo inclinato non si addice molto ad una ragazza di pochi mesi. Durante le navigazioni bisogna cercare di farla distrarre… noi abbiamo una vaschetta pieghevole che con un po’ di acqua dentro diventa una divertentissima piscinetta da tenere in pozzetto. Anche la sua “tanina” piena di giochi funziona bene ma, tempo permettendo, il bungie jumping sul tender a prua è il massimo del diverimento!

Questa estate 2010 ISOLA BIANCA II con la sua giovanissima marinaia ha messo decisamente la PRUA a OCCIDENTE  e dopo  circa 1400 miglia è arrivata in Sardegna da dove la prossima primavera partirà alla volta delle Baleari, quindi la costa spagnola sino a Gibilterra e a fine estate attraverserà Gibilterra con rotta Madeira ed infine Canarie….qui riposerà sino a dicembre quando partiremo per il grande salto… per noi piccoli marinai è una grande cosa… non tanto per “l’impresa” quanto per aver coronato un sogno di tanti anni.

Blu, Lucetta, Alessandro e Chicco