Grand Cru Inizia il Viaggio nel Mondo

Scritto da: il 17 settembre, 2012 in Blog

Premessa

Dal 2007 è la prima volta che navighiamo senza ISOLA BIANCA II: difficile staccare il cuore da quella barca. Per me ISOLA BIANCA II non rappresenta solo la nostra barca ma l’inizio di un progetto di vita, il barlume di una luce infondo alla caverna, tanta fatica, tanta gioia, tante emozioni. ISOLA BIANCA II è una nostra creatura perchè l’abbiamo voluta,sudata costruita…mi ha permesso di capire come si pensa una barca, come si costruisce ma soprattutto quanto amore ci vuole per continuare a crederci. ISOLA BIANCA II ci ha portato sicuri in lungo ed in largo nel Mediterraneo, ci ha  salvato la vita sugli scogli di fuerteventura e ci ha portato ai Caraibi attraverso un Oceano Maestoso ed un Aliseo sostenuto, ci ha fatto visitare le più belle isole caraibiche: una barca eccezionale per una fase di vita eccezionale!

ISOLA BIANCA II è nata per navigare, senza compromessi, per persone che amano il mare e vogliono viverlo intensamente, MA se una famiglia deve viverci è troppo essenziale, poco adatta a navigazioni tranquille con mamma e bimba a bordo:  bassa sull’acqua, una meravigliosa tendenza a mettere la falchetta in acqua, pozzetto stretto e “duro” , niente acqua calda, niente acqua a pressione ma tutto a pedale….insomma un po’ faticosa con famiglia!  Quest’anno in cui abbiamo trascorso tanto tempo su ISOLA ai Caraibi ho capito che quando si viaggia e si vive in barca con la famiglia si deve scendere a qualche compromesso: LORO hanno bisogno di qualcosa di più, qualcosa di più “familiare”, qualche comfort che permetta di sopportare anche lunghe giornate di navigazione.

In questa ottica abbiamo cercato e trovato un Amel Supermaramu 2000 : GRAND CRU

Grand Cru

Amel Supermaramu 2000 #443

Dopo tante ricerche, vuelta giusta l’abbiamo trovata a Vibo Valencia, di proprietà di una coppia di gentili signori inglesi, Peter e Pamela. La contrattazione è stata abbastanza semplice, loro ormai stanchi volevano chiudere il capitolo veloce quindi volevano vendere, noi volevamo comprare e tutto è andato bene!

Molti conoscono le barche Amel: costruite in Atlantico alla Rochelle , sono barche in plastica ma robuste, costruite per lunghe navigazioni ma con tanti comfort. È una barca molto “pensata” , per attrezzata e soprattutto naviga bene ed è comodissima

 

 

Il primo mese… le prime 1000 miglia!

Sardegna, Corsica, Baleari

Il primo mese di navigazione serve per conoscersi….non posso dire che con Grand Cru sia sta “amore a prima vista” come fu per ISOLA BIANCA II, ma devo dire che dopo un mese un po’ di bene se lo merita!

Abbiamo navigato con 30 nodi nelle Bocche di bolina e a motore senza vento alle Baleari, con vento in poppa e vele gemelle in Corsica ma sempre con una tranquillità, facilità e relax a bordo ai quali, sinceramente , non eravamo abituati!

I nostri familii, Claudio Mara e Stefano sono stati con noi per 3 settimane e hanno condiviso con noi lo stupore ed il piacere di navigare comodi , senza stress e ogni tanto lasciandoci andare a qualche comodità non proprio “velica” come la lavapiatti, la lavatrice e ,nelle giornate torride, un filo di aria condizionata!

Sardegna

Sempre bella dolce e vera… ovviamente facendo eccezione per la costa smeralda!

Fino a Olbia è stata con noi la nonna Tina: non certo comoda, ma blu ci si diverte e questo è importante.

Nota: siamo stati fermi per brutto tempo a Santa Maria navarrese: il marina carino, tutti gentilissimi ed il paesino piacevole. Ma la cosa n.1 è la cena all’ovile sopra Santa Maria: il nome ce lo hanno dato al marina. Il posto è spettacolare tra i monti e si mangia divinamente: IMPERDIBILE.

a Olbia cambio di equipaggio , scende nonna Tina e salgono i brandols….poi via verso la Maddalena dove andiamo ad incontrare la famiglia Bernardini. Stiamo un paio di giorni:

Note: marina in centro alla Maddalena su pontili galleggianti….niente di eccezionale ma in pieno centro e tutti gentili.

La Maddalena molto carino il paese e pieno di vita.

Inutile sottolineare la bellezza di spargi, budelli , il manto della Madonna età…penso tra i posti più belli del mediterraneo

Corsica

Sempre affascinate l’entrata a bonifacio, molto francese e carina St. Florent e calvi ma per il resto mi pare la brutta copia della Sardegna …. Non la considero una tappa IMPERDIBILE del mediterraneo

Baleari

Abbiamo costeggiato la parte nord di Minorca… particolare, aspra con costa alta… direi come unica nota una paella all’aragosta da sogno a fornell.

Maiorca: anche qui abbiamo fatto la parte nord: Soller carino ma affollatissimo e piacevole l’ancoraggio nella baia di Pataleu a est dell’isola della dragonera ( attenzione: vietato ancorare sulle Poseidone!!!!) .

Nota: la vera sorpresa è stata Palma de Maiorca: con i brandols la abbiamo sempre saltata credendola una inutile e brutta cittadona ma dopo che i brandols sono scesi ci siamo andati per incontrare il famigliole Bruzzi; è una bellissima città, dove la parte mondana e moderna ha comunque lasciato spazio e conservato la bellissima parte storica della città. Merita senz’altro una tappa.Marina consigliato: MARINA LA LONJA ultimo infondo tenendo sempre la destra…..praticamente vicino alla cattedrale sotto il palazzo della LONJA.

Formentera: abbiamo festeggiato il compleanno di Mara (credo 60 anni!!!) in un bellissimo locale a Pujols ……… . È un’isola piacevole con belle spiagge e comodi ancoraggi.

Sempre bello l’ancoraggio a ovest di fronte al Tiburon o a cala Saona dove al tramonto abbiamo bevuto al baratto in alto il più buon molto dell’estate e poi cenato nel ristorante sulla spiaggia insieme a Giuliana Nicola Sofia ed Edoardo …be’

La serata e mangiato bene.

Ibiza: per quanto mi riguarda è un’isola ORRIDA. Elvissa: Brutta la città, marina enorme costosissimo e sempre pieno, unica baia alternativa è talamana, brutta con fondo cattivo tenditore e perennemente in movimento. La costa occidentale ancora peggio: altissima e inospitale e gli unici approdi veri, portinai e sant antoni sono orribili! In particolare sant antoni è veramente pessimo. Nella parte sud vi sono alcune baie, abbiamo fatto l’ultima rada prima di partire per alicante a cala yondal famosa per il locale Blue Marlyn: una orrida spiaggia di sassi inospitale, mare sempre agitato e musica a palla fino a notte fonda… da evitare!!!

 

Blu e Grand Cru

Amore a prima vista

Per Lei è stato un sogno poter navigare non più “insalamata”, in navigazione guardarsi i suoi cartoni spaparanzata sul divano magari con un po’ di aria condizionata, giocare liberamente in pozzetto anche in navigazione, una cuccetta tutta sua comoda ed accogliente, una bella doccia calda la sera prima di cena ma sopratutto, grazie al freezer, mangiarsi i gelati in navigazione… piccole cose che fanno sorridere i puristi della vela ma per una bimba di tre anni fanno la differenza tra stare bene e patire, ed io e lucetta ci godiamo molto di più la vela sapendo che Blu sta bene!

Partenza verso Gibilterra

Lasciamo le Baleari

27 Agosto verso Alicante circa 90nM

Ore 5:30

Cielo nuvoloso ma tendente al sereno

Vento ESE 2-3

Mare calmo

LOG 1058 (lo avevo azzerato all’inizio della vacanza!)

Ore motore 1649 (dall’inizio dell’estate 149 ore)

Rotta 150

Equipaggio: io lucetta e blu

Ore 9:00 La navigazione è al momento tranquilla, blu e lucetta stanno dormendo. GRAND CRU a tuta tela e con un po’ di motore fila quasi ad 8 nodi…un bel passo al quale ci si abitua velocemente e ora dispiace sempre andare sotto i 7 nodi!

Poi il vento aumenta un po’ e si mette al traverso: è il momento del MIZZEN BALOONER!

Al primo tentativo sale in caramellato, riammainiamo, spinniamo esistiamo di nuovo; ora tutto ok e viaggiamo va quasi 8 nodi a 80gradi al vento con 12 di apparente: FANTASTICO!

Penso all’Oceano che mi aspetta ancora… prima la tappa verso Madeira: mi incuriosisce questa isola in mezzo all’atlantico di cui nessuno ne parla. Forse sarà un po’ scomoda arrivarci perchè potremmo avere l’aliseo teso portoghese e la relativa onda un po’ al traverso ma penso potremmo farcela. Sono contento che salgano la mari e la sua amica a malaga: fare notturne solo io e lucetta non mi piace molto! Credo che in due sia abbastanza pesante e poi durante il giorno blu ha bisogno di attenzione , ha voglia di giocare e parlare e due vecchietti stanchi non sono la compagnia migliore.

Ma penso anche alla mia seconda attraversata: credo che anche questa volta lucetta e blu non saranno con me… L’anno scorso ho sofferto molto la loro mancanza e credo la soffrirò anche questa volta, ma mi sto preparando psicologicamente, ora so cosa mi aspetta e spero che sia anche un po’ più confortevole e con un meteo più clemente. La barca è diversa, non so ancora se meglio o peggio  ma senz’altro più confortevole ma con meno sensazione di sicurezza ( è sempre una barca di plastica!); il periodo è diverso, l’aliseo è un po meno robusto ma potrei trovare anche cventi arabili di intensità e direzione. Saranno ancora 3 settimane dure e lunghe ma non è nella mia natura tirarmi indietro e cercare facili scappatoie: ho un sogno ed un progetto e lo devo portare avanti con le mie forze. Sono felice delle scelte che ho fatto: ho lavorato duro ma sempre con un sogno davanti a me che si sta piano piano materializzando……ho investito tempo denaro ed energie per vivere in modo diverso con le persone che amo. Voglio passare lunghi periodi con loro in mare, stare vicino a blu e non perdere nemmeno un attimo della sua crescita: sta crescendo velocissima, ed io non so quanto tempo io abbia ancora davanti e voglio usare tutto questo tempo per stare più tempo possibile con lei e lucetta, in relax, assaporando lentamente la vita che scorre…..basta correre, basta stress da lavoro, basta vedersi di sfuggita, voglio annoiarmi con loro! Naturalmente avrò ancora periodi di intenso lavoro ma sarà solo funzionale a permetterci di continuare a stare nel sogno …. Carriera e conto in banca non sono più valori che mi interessino.

Intorno a me vedo tante persone a cui voglio bene che mi pare consumino la vita in una quotidianità senza futuro, che altro non è che una grande fabbrica di rimpianti di cose perdute che poi non possono più essere recuperate.

Arrivo ad Alicante verso le 19, ho prenotato al marina , attracchiamo , sbrighiamo le formalitã e  via a fare due passi per questa bella e vivacissima città. Anche qui eravamo stati l’anno scorso, ce la ricordiamo bene e quindi sappiamo bene come muoverci.

Lucetta si fa tutte le bancarelle: è incredibile come sia attratta da tutte queste cianfrusaglie, sempre uguali in ogni luogo! Credo che le bancarelle siano il vero simbolo della globalizzazione: ovunque si trovano le stesse bancarelle, con le stesse facce da cannati scappati di casa come venditori (vorrebbero far credere che le fanno loro…forse solo le canne!) e le stesse cose: ci deve essere una grossa fabbrica che produce per le bancarelle del mondo!

Blu corre, si agita e vuole tutto….quando si arriva a terra dopo tante ore di navigazione ovviamente è un misto di super agitazione e stanchezza: anche noi siamo stanchi e la miscela è esplosiva….qualche urletto, uno sculaccione e via!!!

Mangiamo tapas in un ristorantino tipico ” IBERICOS ” niente male, gelatino, zucchero filato,vpalloncino di Dora e poi a nanna…domani Cartagena.

 

28 Agosto verso Cartagena circa 60nM

Partenza ore 6:30

Poco vento quindi motore e vela….il passo comunque è sempre sopra i 7 nodi.

La navigazione tranquilla. Blu si sveglia verso le 9.30, facciamo colazione sul tavolo in pozzetto, poi blu si guarda il suo catone del mattino e poi un po’ di giochi con l’acqua. A pranzo toast, caffè e la giornata continua! Beh alcune cose che rendono GRAND CRU amabile:

.tranne in condizioni particolarmente dure si può fare colazione in pozzetto con tavolo aperto

.blu si può guarda un bel cartone comodamente sdraiata sul divano ed eventualmente con aria condizionata

.grazie al potente generatore ci cuciniamo ottimi toast

.il caffè è buonissimo: lo prepariamo con la macchina della ne spesso

.blu può giocare con tutta l’acqua che vuole… il dissalatore ne produce 150 l/h

. Se il pomeriggio blu fa il riposino ( nella sua cabina con aria condizionata) dopo ha un bel gelato, grazie al capiente freezer

Mi fa sorridere tutto questo perché fino a poco tempo fa pensavo che fossero tutte cose inutili su una barca a vela: mi sono ricreduto! Soprattutto quando si naviga con una bimba e comunque non si è più dei ragazzini, le comodità fanno piacere e rendono le navigazioni (a volte lunghe!) molto più leggere! Oggi Non credo che vela debba per forza significare sofferenza ; importante che questi gadgets non vadano a interferire sulla sicurezza e sulle doti marine della barca. Mi pare che in questo GRAND CRU abbia trovato un buon compromesso: barca estremamente confortevole ma con buone doti marine…insomma per ora mi piace molto e piace molto anche a blu e lucetta!

Arriviamo a Cartagena verso le 16, ho prenotato al marina… Lavaggio della barca , e usciamo a fare due passi!

Anche cartagena la conosciamo, è una bella città anche se all’ingresso del porto non si direbbe!!

Negozietti, ricarica della scheda e poi lucetta vede il MERCADONA: siamo spacciati! In effetti riempiamo un carrello di cose buone per 50€!

Portiamo la sperona in barca ed usciamo a mangiare trapas al  Razon de Miguel, tipico e conosciuto risposante popolare di Cartagena. Domani tappone verso Almeria.

29 Agosto verso Almeria circa 100nM
Partenza ore 5
Vento poco ma in compenso becchiamo l’uscita dei pescherecci, per un’ora lotto con luci rosse,verdi,lampeggianti….che stress
Vela e motore…7.2nodi
La navigazione scorre tranquilla.
Il vento rinforza leggermente a mano a mano che ci avviciniamo a punta DA GATA , il capo Horn del mediterraneo, la porta del mare di Aboran.
Come per tutti i Capi incute rispetto, nero con due occhi bianchi di roccia a pelo dell’acqua; ovviamente mare e onda in faccia e qui si associa una bella corrente contro di quasi due nodi….un vero piacere!
La ns bolinata verso aguadulce si trasforma in un motore e vela perchè non riusciamo a
stringere abbastanza…doppiamo una grossa fish farm sulla ns destra ed entriamo ad AGUADULCE: porto e paese tranquillamente perdibili!!
Arrivo ore 20 …domani sveglia alle 4:30: buonanotte

30 Agosto verso Malaga circa 80 nM
Partenza ore 5
Vento poco e da SW
Onda circa 1 m da SW
motore.
Navigazione abbastanza noiosa fino a PUNTA TORROX qui mi accorgo che qualcosa sta cambiando, il timone automatico comincia a smanettare, la barca inizia ad essere nervosa, subito non capisco, il vento è poco ma l’onda sta montando paurosamente!!!
Vado al timone e cerco di capire: guardo la carta e la batimetrica, qui Alboran passa da 500 m di profondità a 50m (poi mi spiegheranno che il fiume porta sabbia !!!) e l’onda luna di SW si alza pericolosamente e frange: devo dire che non mi sono divertito affatto a timonare con poco vento per quasi 3 ore tra alte onde frangenti al traverso/mascone….anche l’ingresso nel porto di calerà di velez, con l’immancabile fish farm all’ingresso, non è stato simpatico. CALETA DE VELEZ è un brutto s sporco porto in un paese altrettanto brutto ma quando sono stato dentro mi ha fatto molto piacere!!!
Arrivo ore 17.

31 Agosto aspettando Mary, Nicoletta e Daniele
Oggi ce la prendiamo comoda dopo una settimana di navigazione ad una media di 80 miglia al giorno. Ci alziamo con calma , ordiniamo e puliamo la barca ed io porto a fare la revisione alla zattera ormai scaduta: colgo l’occasione per assistere alla procedura, interessante capire come funzionano queste zattere e cosa hanno dentro… Chi va per mare dovrebbe darci un’occhiata!
Partiamo per visitare Malaga: città bella, pulita e piena di vita….senz’altro una delle più belle viste nelle nostre navigazioni in Spagna. Facciamo una lunga passeggiata tra le stradine del centro, visitiamo la cattedrale e proviamo l’esperienza del caffè freddo con panna a CASA MIRA culla case principale: esperienza indimenticabile!
Ore 20 arrivano i nostri amici, in realtà io conosco solo Mary, lucetta invece anche Nicoletta che era su ECCOLA ai Caraibi mentre mi aspettavano dall’attraversata; Davide è una new entry! Mangiamo un buon pesce al ristorantino CIN CIN (consigliato perchè di proprietà di un pescatore) dove spendiamo poco e mangiamo bene…tante chiacchiere e a letto , domani si parte alle 5 destinazione GIBILTERRA.

1 Settembre verso GIBILTERRA 70 nM
Ore 5.30 io, lucetta e Daniele sul ponte, si parte!
Vento da E 3nodi
Onda lunga da E
Motore
Tornano tutti a nanna e rimango io a…scrivere!
Mi fa piacere che siano arrivati questi amici….conoscere persone nuove è sempre una opportunità e i miei migliori amici sono passati da esperienze insieme in barca. La navigazione dopo pochi giorni ti mette a nudo: la convivenza in spazi piccoli per lunghe navigazioni non permette alle persone di barare: dopo poco sei nudo con le tue qualità , difetti, paure e forze , ci si impara a conoscere bene e, come sempre, ci si accetta o ci si rifiuta ma si è veri. La barca velocizza il processo di conoscenza delle persone perchè non riesci a mettere in atto le protezioni e filtri che normalmente crei con le persone che non conosci….bene, andiamo a conoscere questi navigatori!!!

 

4 settembre si salpa alla volta di Madeira circa 600nM



La regola aurea per il passaggio verso ovest dello stretto di Gibilterra:

4 ore dopo l’alta marea a Gibilterra quindi se si parte dal marina ad algegiras bisogna aggiungere un’altra ora: in pratica il concetto è arrivare a Tarifa 6 ore esatte la massima marea.
Quindi se sulla tabella nel marina la HW è alle ore 5 bisogna aggiungere 1 e poi 4 quindi si parte alle 10 per essere a Tarifa alle 12 . Dal marina a a Tarifa ci sono circa 15 miglia quindi è meglio partire alle 9:30

Terminati gli ultimi controlli come da piano prestabilito si salpa alla volta di Madeira. Ore 930 locali (730UTC) vento da est circa 12 nodi. Ci attendiamo vento forte nello stretto ma corrente a favore.
Scapolato tariffa alle 1150 circa, con più di 30 nodi di vento e con punte di 10 nodi di velocità.
Navighiamo con Genoa tangonato, voliamo a più di 10 nodi e GRAND GRU si comporta benissimo.
Appena scapolato puntiamo verso nw per farci proteggerci un pò dalle onde per sperare in un vento un po’ meno scorbutico …. In realtà per le prime 24 ore vento e mare non calano.
Navigazione gagliarda!
La notte è buia e roboante , tutti si alternano diligentemente ai turni, io rimango sempre a disposizione in dinette ed il timone automatico ha lavorato duro ma bene.

5 settembre il vento cala….

Daniele scrive alle ore 1541(1341UTC):dopo avere navigato tutta la notte e percorso circa 172 M fino alle 0900(0700),l’equipaggio si risveglia lentamente dopo i turni della notte seguendo una PB 254 con vento calante da NE fino a divenire alle 1200 di circa 10kn…….ragione per la quale alle 1215 abbiamo acceso il motore a circa 1700 giri e V06 con Pb240 e randa mure a sinistra….in attesa del risveglio della dolce Blu e relativo tributo giornaliero a Tritone!

6 settembre : continua la navigazione a motore… poi Oceano controvento!
I grib e navi meteo mi confermano che siamo finiti nell’occhio di una bassa, con venti variabili e di fronte ci aspetta una rotazione a NW per poi disporsi a W verso Madeira: decidiamo di mantenerci sul 34esimo parallelo per puntare a sud appena notiamo la rotazione in modo da non trovarci una bolina in avvicinamento su Madeira.
Verso le 18 inizia un venticello di circa 20kn NW e ci godiamo una bella bolinata ….L’Oceano controvento!!!!
Visto che siamo sbandati cosa di meglio di una bella pizza: scendo in coperta, preparo impasto….alle 9, facendo acrobazie, riusciamo a cuocere la pizza nel forno!
Direi che per essere una pizza di bolina, niente male!
La notte passa tranquilla ma verso le 2:00 a intermittenza dobbiamo aiutarci con un po’ di motore!

7 settembre….ultimo giorno di navigazione!!!
Sperando in un piccolo rinforzo procediamo di bolina con un filo di motore… Comunque una bella giornata calda di sole con poca onda!
Con GRAND CRU si naviga proprio come in una piccola casa galleggiante….credo che sia questo l’ideale per una famiglia che deve fare lunghi periodi in barca!

8 settembre
Ormai manca poco all’atterraggio… rallento il motore perchè credo sia meglio arrivare quando c’è un po’ di luce: quinto de lorde ha un’entrata stretta con bassi fondali!
ORE 8:30entriamo a quinto de lorde….siamo felici ma ci dispiace che questa bella avventura sia finita!

Nico scrive: turno di guardia ore 04-06 , in realtà ore 03 locali. Mare calmo , quasi olio , un filo di vento e cielo stellato. Ormai si vedono le luci di Porto Santo e Madeira e più ci avviciniamo e più vorrei rallentare. Come spesso accade vedi terra e ti passa la voglia di arrivare. Grazie,sono stata bene su Grand Cru, bella barca, ma soprattutto sono stata bene con voi, equipaggio semi conosciuto : Ale, grande comandante con l’unica pecca di non essere olistico, Lucetta gran secondo con gli slanci da Irina, Mary, stressata dalle onde ma soprattutto dalle mail che non arrivano, ma sempre dolce amica presenza , Dani, quello della volta sola, e infine ” last but not least ” Blu coi suoi film le scatole cinesi e tanta dolcezza. Mi mancherete ma spero che ci saranno altre occasioni e belle esperienze da vivere insieme

Dani scrive: quando sali su una barca e non conosci le persone con cui ti imbarchi vivi un momento in cui di studio e mentre il sole la luna e le stelle si alternano,rapidamente ti scopri e vedi tutti quei lati di te e degli altri che solo la barca riesce a regalarti…..vi ringrazio per questa splendida esperienza e mentre vi guardo sistemare la barca un filetto di tristezza mi prende!

RIASSUNTO DALLA PARTENZA DA CAGLIARI:

1960 nM percorse
260 ore motore – 1769 ore totali
152 ore generatore – 792 ore totali
39 ore dissalatore – 84 ore totali

Le cose più belle:
.GRAND CRU con la sua sicurezza, affidabilità e comfort
.mangiata all’ovile di Baunei – Santa Maria navarrese
.spargi, budelli, il manto della Madonna e….perchè no La Maddalena
.paella all’aragosta a cala Fornell – Minorca
.palma di Maiorca.
.caffè con panna gelateria Casa Mira – malaga
.Elettrizzante navigata in uscita da Gibilterra
.meri, Nicoletta e Daniele…splendido equipaggio tra Gibilterra e Madeira

Le cose più brutte:
.le marachelle di bibi
.la trilogia delle “mille sfumature di ….” sochmel! Ho navigato esseri con testa di donna e testa di libro
.ibiza ….l’anno scorso pensavo di averla vista male: ora sono certo….è un posto di m….
.la febbre di blu a Gibilterra